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Tutti gli stages condotti da Barbara Mousy sono accompagnati da percussioni dal vivo con
strumenti djembe, doun-doun
e sabar;
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Nella società moderna l'essere umano si comporta come fosse acorporeo, o meglio il corpo è ridotto ad essere uno strumento meccanico, una cosa. Soltanto quando questo corpo si ammala ci ricordiamo di lui e di quanto in fondo ne dipendiamo. Uomini e donne in occidente ignorano le possibilità che le loro spalle, i loro dorsi, i loro petti, le loro anche, le loro ginocchia, le loro caviglie possono offrirgli ed ogni parte del corpo è ridotta ad esercitare soltanto qualcuna delle sue molteplici funzioni. Questo
stage offre un approccio alla danza africana, una danza che rappresenta un
meraviglioso cammino per ritornare ad abitare nei nostri corpi. Lo
stage non è indirizzato ai veterani delle discipline sportive, ma avrà quasi
il carattere di un viaggio in Africa. Unendo l'efficacia delle tecniche della
danza africana a quelle più varie della sua ricerca personale, l'insegnante
lavorerà su passi e ritmi fondamentali di questa danza concentrandosi in
particolare sulla tecnica dell'isolamento e sulla coscienza ritmica,
trasmettendo al contempo anche le emozioni dell'incontro con culture di paesi
quali l'Africa e il Brasile. |
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Esigenze tecniche |
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È possibile per scuole di danza, associazioni o singole persone interessate organizzare lo stage nella propria località di residenza. Questi i dettagli tecnici: lo stage è generalmente della durata di due giorni, per un totale di 6 ore di lezione. Si può tenere però anche un corso di durata maggiore,per un numero più alto di giorni. Il costo può essere globale o concordato su una percentuale delle quote di iscrizione dei partecipanti. La sala deve avere un pavimento adatto alla danza (preferibilmente parquet in legno) e dimensioni non inferiori ai 30 mq.Su richiesta è possibile ricevere materiale fotografico e video.
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