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I corsi per le scuole elementari e medie
Laboratorio di danza africana
La musica e la danza, in particolare quella africana, sono un ottimo campo di lavoro per questo scopo. Un tratto distintivo delle arti figurative africane è la stretta interrelazione con tutti gli aspetti della cultura, economici, sociali e magico-religiosi. Tutti gli elementi che compongono la musica africana rispondono a precisi concetti e simboli che trascendono i valori strettamente musicali.
Inoltre la danza africana ha alla sua base un concetto di estetica e di
movimento profondamente diverso, si potrebbe dire opposto a quello
occidentale. Si offre quindi come occasione per i ragazzi di vivere
addirittura sul proprio corpo la diversità culturale e di scoprirne la
ricchezza.
In base a queste semplici coreografie sarà elaborata la gestualità tradizionale africana, carica di simboli e di potenza espressiva, per permettere al corpo di integrare movimenti insoliti e di sviluppare la coscienza ritmica. Partendo da tali simbologie di volta in volta si affronteranno temi riguardanti l’organizzazione della vita in Africa, le credenze, gli usi e i costumi. Negli incontri si lavorerà sulla relazione del ballerino con il proprio corpo, concentrandosi su elementi fondamentali della danza africana: il contatto dei piedi con la terra, che è alla base di questa disciplina; la funzione della colonna vertebrale, asse del corpo governata dalla circolazione dell’energia e la cui mobilità determina la capacità espressiva del ballerino; la scioltezza dello sterno, parte del corpo in cui si concentra l’energia e che permette l’apertura alle emozioni; infine la scioltezza del bacino, centro vitale fondamentale del corpo umano. Sarà studiata l’armonia con la musica, essenziale per la comprensione delle danze di diverse provenienze dell’Africa e la relazione fra la danza e le percussioni, sviluppando le capacità di coordinazione motoria dei ragazzi.
L’intervento del percussionista di nazionalità senegalese, discendente di
una casta di musicisti, sarà per la classe ancor più occasione per
sperimentare dal vivo l’incontro con altre culture e didattiche.
Trattandosi di lezioni di danza la classe avrà occasione di ricevere stimoli di natura sia mentale che fisica, non soltanto attraverso una serie di nozioni, ma anche come esperienza corporea. Al di là degli obiettivi interculturali il laboratorio rappresenta inoltre una benefica occasione di movimento per i ragazzi cui sarà di aiuto per sbolccare tensioni accumulate sui banchi di scuola.
Le coreografie così assimilate potranno
sfociare in un saggio di presentazione o essere inglobate in altre
operazioni di intercultura di altre classi (es. laboratorio sulla
letteratura africana, drammatizzazioni teatrali, ecc.)
La durata del laboratorio dipende dall’obiettivo finale che si vuole raggiungere. E’ bene che gli incontri siano bisettimanali per ogni classe e la durata del laboratorio può essere da un minimo di 2 mesi a un massimo di 7 mesi. Il luogo idoneo per i corsi può essere la palestra o il teatrino della scuola o un qualsiasi altro ambiente spazioso. In mancanza di spazi idonei è possibile svolgere i corsi all’aperto nel cortile della scuola. |