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TUTTI I LUNEDI' E GIOVEDI' lezione gratuita con Barbara Mousy

FOTO TETTO

L' AFRODANZA NON HA LIMITI DI ETÀ, DI  ALLENAMENTO O DI PESO.  VIENI A PROVARLA!

Lunedì ---> EmotionDance 
ore 20.30 - 22
Via Carlo Avolio, 60 Roma - Zona Spinaceto


Giovedì ---> Scuola elementare "DI DONATO"
ore 20.15 - 21.45
via Bixio 83, Roma -  Metro A Manzoni

Per la lezione gratuita è richiesta la prenotazione via mail o sms.

LA DANZA AFRICANA

In Africa la danza fa parte della vita quotidiana e coinvolge tutti, dai bambini agli anziani. La danza africana può essere praticata a tutte le età e livelli di scioltezza del corpo. Ciò che occorre è entrare in contatto con il proprio corpo, la propria grazia ed espressività, che in ognuno di noi sono uniche e personali. Durante il corso si lavora sulla relazione con il proprio corpo, concentrandosi su elementi fondamentali come il contatto dei piedi con la terra, la funzione della colonna vertebrale, la scioltezza dello sterno e del bacino. Le lezioni sono sempre accompagnate dal vivo dalle percussioni.

Declassata per molto tempo come "danza tribale", la danza africana sta via via diffondendosi anche in Italia, grazie all'arrivo di artisti africani in grado di mostrarne l'alto livello e ad appassionati italiani che da anni si recano in Africa e all'estero promuovendo la sua ricchezza e il suo valore.

La danza africana può essere praticata a tutte le età e a tutti i livelli di scioltezza del corpoPer accennare i primi passi non è necessario essere longilinei, né particolarmente allenati o giovani.

In Africa la danza fa parte della vita quotidiana e tutti danzano, dai bambini agli anziani. Quello che occorre, è sentire il ritmo ed entrare in contatto con il proprio corpo, la propria grazia e la propria espressività, che in ogni essere umano è unica e personale.

Per chi è nato in Europa, la danza africana può essere un piacevole cammino per ritornare ad abitare nel proprio corpo ed entrare in sintonia con il ritmo, e quindi anche con il ritmo degli altri e con quello dell'universo.
In questo senso, essa giunge ad avere una funzione terapeutica in quanto danza bioenergetica in cui, grazie ai movimenti energici, sostenuti dalle percussioni dal vivo, vengono attivati i 7 chakra basilari del corpo umano, puliti dai blocchi energetici e ricaricati di energia vitale positiva, giungendo ad avere dei benefici a livello psicosomatico e addirittura caratteriale.

Durante il corso si lavora sulla relazione con il proprio corpo, concentrandosi su elementi fondamentali della danza africana: il contatto dei piedi con la terra, che è alla base di questa disciplina; la funzione della colonna vertebrale, asse del corpo governata dalla circolazione dell’energia e la cui mobilità determina la capacità espressiva del ballerino; la scioltezza dello sterno, parte del corpo in cui si concentra l’energia emozionale che permette l’apertura alle emozioni; infine la scioltezza del bacino, centro vitale della libido e quindi sede principale della vitalità del corpo umano.

Lasciandosi andare al ritmo delle percussioni dal vivo, si scopre la magica energia dei tamburi e lo stretto dialogo tra ballerino e musicista: le percussioni sono infatti elemento fondamentale delle lezioni di danza.

Ogni lezione è accompagnata dal vivo da due o più percussionisti che eseguono i ritmi fondamentali di ogni danza nella loro completezza grazie all’uso non solo del djembe (strumento solista), ma anche del doun-doun (strumento di base) e del sabar (per le danze senegalesi), per favorire lo sviluppo della coscienza ritmica ed un dialogo fra corpo e musica che permetta di percepire anche il valore energetico delle percussioni.

Si studierà l’armonia con la musica, essenziale per la comprensione delle danze di diverse provenienze dell’Africa, e in particolare saranno proposti passi e ritmi di base di aree culturali fondamentali: il Senegal, il Benin, la Guinea e il Congo, imparando a distinguerne le peculiarità.